Statuto

Art. 1. Costituzione e denominazione dell’Associazione.

È costituito, in Viterbo, il Tuscia Fly Club, Associazione sportiva e culturale che persegue finalità di solidarietà ed utilità sociale nel campo dello sport dilettantistico e della tutela e valorizzazione dell'ambiente in generale, con particolare attenzione alle acque interne e marine, nonché della pesca dilettantistica con la tecnica della mosca lanciata con coda di topo, comunemente (e di seguito) denominata “pesca a mosca”.

Il Tuscia Fly Club, che si costituisce in forma autonoma, indipendente, apartitica e senza scopi di lucro, si dota del presente Statuto quale unico strumento per disciplinare e regolamentare, in base alle normative vigenti, le proprie attività istituzionali.

Il presente Statuto è provvisorio e modificabile da parte dell’Assemblea dei Soci, secondo le modalità di seguito indicate.

Il Tuscia Fly Club ha sede legale presso il domicilio del Presidente pro-tempore in carica.

Art. 2. Finalità ed obiettivi dell’Associazione.

Il Tuscia Fly Club è fondato con l’obiettivo principale di contribuire ad indirizzare l'attività della pesca dilettantistica secondo il principio della tutela della fauna ittica e del rispetto del patrimonio naturalistico, che costituiscono beni inalienabili ed insostituibili non solo per coloro che esercitano attività ricreative, ma per l'intera comunità.

Il Tuscia Fly Club non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate, a meno che siano ad esse strettamente connesse, accessorie o integrative.

A tal fine il Tuscia Fly Club collabora con tutte le Organizzazioni, Associazioni, Enti ed altri soggetti che si prefiggano scopi analoghi e in tutte le occasioni in cui le rispettive azioni e finalità concorderanno.

Tra queste azioni, sono considerate prevalenti quelle di:

  1. diffusione dei principi etici di rispetto, tutela e salvaguardia dell’ambiente, dell’ecosistema, delle acque e delle specie ittiche;
  2. promozione e realizzazione di iniziative che favoriscano la diffusione della tecnica della pesca a mosca, con particolare riguardo al territorio della Provincia di Viterbo;
  3. sostegno ad altri soggetti ed Associazioni nella realizzazione di iniziative che favoriscano la diffusione della tecnica della pesca a mosca;
  4. predisposizione di proposte ai soggetti istituzionali e Pubbliche Amministrazioni, per la realizzazione di interventi specifici di gestione e valorizzazione del territorio, nonché tutela e salvaguardia dell’ambiente, dell’ecosistema, delle acque e delle specie ittiche con particolare riferimento, non esclusivo, al territorio della Provincia di Viterbo;
  5. collaborazione e sostegno ad altri soggetti ed Associazioni nella realizzazione di iniziative che favoriscano la gestione, la tutela, salvaguardia e la valorizzazione del territorio, delle acque e delle specie ittiche;
  6. promozione di forme di collaborazione tra Associazioni operanti con obiettivi concordi al Tuscia Fly Club, pescatori ed altri soggetti operanti nel settore, al fine di favorire lo scambio e la circolazione di informazioni, materiali, esperienze e opinioni su temi specifici della pesca a mosca.

Le risorse necessarie allo svolgimento di tutte le attività sono direttamente a carico dell’Associazione con cassa propria e con l’eventuale sostegno da parte di terzi per un supporto anche economico.

Art. 3. Partecipazione alle attività associative.

Possono aderire al Tuscia Fly Club tutti coloro che desiderino farne parte, ne facciano richiesta e dichiarino e si impegnino espressamente ad approvarne e rispettarne lo Statuto ed il regolamento.

La richiesta di adesione deve essere indirizzata al Presidente ed al Consiglio Direttivo, che si riuniscono su richiesta del Presidente e, a maggioranza, si riservano il diritto di assenso.

L'adesione al Tuscia Fly Club è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto del Consiglio Direttivo di potersi esprimere in merito ad eventuali sospensioni, provvisorie o definitive, in caso di inadempienza del Socio al presente regolamento.

In questo caso, il Presidente ed il Consiglio Direttivo, che si riuniscono su richiesta del Presidente, si esprimono a maggioranza.

L'adesione all’Associazione comporta, indistintamente per tutti i Soci, il diritto a partecipare attivamente alla vita del Tuscia Fly Club ed a tutte le iniziative ed attività previste.

Esclusivamente per il Socio Ordinario maggiorenne, l’adesione consente il diritto di voto nella Assemblea dei Soci, in via diretta o indiretta (unicamente con delega sottoscritta temporanea, non permanente e non nidificabile), per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto, dei Regolamenti accessori, per la nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e per ogni altra questione che comporti una scelta di maggioranza.

Tutti i Soci del Tuscia Fly Club possono proporre iniziative ed attività al vaglio del Presidente e del Consiglio Direttivo, convocato dal Presidente, che si riservano il diritto di fare propria la proposta con votazione a maggioranza.

Tutti gli associati del Tuscia Fly Club hanno facoltà di intervenire e di avanzare proposte per concorrere a individuare gli obiettivi e le priorità dell’Associazione da perseguire nel breve, medio e lungo periodo.

In nessun caso, il Socio che non condivida o, per propria insindacabile scelta, non desideri partecipare a specifiche iniziative ed attività del Tuscia Fly Club, può essere obbligato ad attivarsi per lo svolgimento di quanto previsto dall’agenda stabilita in sede di Consiglio Direttivo.

Tutti i Soci del Tuscia Fly Club hanno l’obbligo di contribuire alle spese da sostenersi per lo svolgimento delle attività previste, versando una quota associativa annuale, la cui entità deve essere stabilita annualmente dall’Assemblea dei Soci.

Il versamento della quota, ancorchè obbligatorio, è condizione inderogabile per l’ammissione e/o la permanenza al Tuscia Fly Club in qualità di Socio.

I Soci possono essere chiamati ad un supplemento straordinario di contribuzione in caso di necessità, determinata da imprevisti, la cui entità deve essere stabilita con Assemblea Straordinaria dei Soci.

L’Assemblea dei Soci determina le modalità, le forme e le scadenze della contribuzione annuale.

Art. 4. Patrimonio dell'Associazione.

Il patrimonio del Tuscia Fly Club è costituito da:

  1. quote associative annuali ordinarie fissate dall'Assemblea dei Soci, versate dai soci;
  2. quote associative annuali straordinarie fissate dall'Assemblea dei Soci, versate dai soci;
  3. contribuzioni da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, da utilizzarsi esclusivamente per la realizzazione di iniziative ed attività previste dall’agenda stabilita in sede di Assemblea dei Soci;
  4. beni mobili ed immobili acquisiti a vario titolo, purché regolarmente registrati e necessari allo svolgimento delle iniziative ed attività proprie dell’Associazione e/o previste dall’agenda stabilita dal Presidente e dal Consiglio Direttivo che rendiconterà annualmente con la presentazione del “Bilancio a consuntivo”, all'Assemblea dei Soci.

L’attività economica annuale del Tuscia Fly Club si svolge in un arco di tempo compreso tra il 01 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 31 Marzo di ogni anno il Cassiere incaricato produce il “Bilancio a consuntivo”, relativo all’annualità precedente, con cui giustifica all’Assemblea dei Soci lo stato patrimoniale attuale e che rispecchia fedelmente la gestione economico/finanziaria dell’Associazione. L’Assemblea dei Soci provvede ad approvare il “Bilancio a consuntivo”.

Il Consiglio Direttivo può posticipare il suddetto termine fino ad un massimo di tre mesi, qualora sia ritenuto necessario.

Il bilancio deve restare depositato presso la sede del Tuscia Fly Club nei 15 giorni che precedono l'Assemblea dei Soci convocata per l'approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura.

Il Tuscia Fly Club utilizza gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa strettamente connesse, comprese quelle inserite nel successivo Bilancio Preventivo.

Nell’arco della vita del Tuscia Fly Club non è prevista la distribuzione tra i Soci, a qualsiasi titolo, di eventuali utili desumibili dal Bilancio a Consuntivo e/o derivanti dallo svolgimento delle iniziative ed attività proprie dell’Associazione e/o previste dall’agenda stabilita in sede di Assemblea dei Soci per l’annualità precedente.

Tutte le cariche sociali previste in seno al Tuscia Fly Club e le attività che queste comportano, volontariamente svolte dal Socio, non sono considerate attività lavorativa ed in nessun caso sono retribuibili dal Tuscia Fly Club.

Eventuali spese vive sostenute dal singolo Socio e dei Componenti del Consiglio Direttivo esclusivamente ai fini dello svolgimento di iniziative o attività proprie dell’Associazione, saranno rimborsate previa approvazione preventiva del Consiglio Direttivo e dietro presentazione di documentazione attestante l’avvenuta spesa.

Art. 5. Cariche sociali e nomine.

Tutti i Soci del Tuscia Fly Club hanno diritto a partecipare alla Assemblea dei Soci, che provvede a nominare, alla scadenza del mandato, i cinque candidati per la composizione del Consiglio Direttivo che a sua volta provvederà, al suo interno, alla nomina delle seguenti cariche sociali:

  1. Presidente;
  2. Vice Presidente;
  3. Segretario;
  4. Cassiere/Tesoriere.

Le cariche durano tre anni e sono rinnovabili. La votazione avviene a mezzo scrutinio segreto ed a maggioranza di voti.

In caso di rinuncia da parte di un Consigliere eletto il suo posto sarà occupato dal primo dei candidati non eletti.

Tutti i Soci del Tuscia Fly Club con facoltà di voto alla data dell’Assemblea dei Soci (in quanto maggiorenni) possono candidarsi alle cariche sociali; esclusivamente in caso di assenza di candidati, un Socio può ricoprire più cariche sociali, purché non sia pregiudicato il buon andamento del Club e su approvazione del Consiglio Direttivo.

Il rapporto tra il Tuscia Fly Club ed i Soci che ricoprono le diverse cariche sociali non è di tipo lavorativo e non prevede alcun riconoscimento o compenso economico, salariale, contributivo per le attività svolte, che sono da considerarsi di tipo esclusivamente volontaristico a titolo gratuito.

Art. 6. L’Assemblea dei Soci.

L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano del Tuscia Fly Club.

È convocata, a scadenza di mandato, per l’elezione del Consiglio Direttivo ed almeno una volta all'anno per l'approvazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo.

A tal fine, l’Assemblea Ordinaria si riunisce entro il 31 marzo di ogni anno; successivamente, viene convocata dal Presidente dietro esplicita richiesta di almeno il 50% più uno dei Soci.

L’Assemblea Ordinaria dei Soci delibera su:

  1. verifica dell’operato dei membri del Consiglio Direttivo;
  2. determinazione delle quote associative per i successivi tre anni e formazione del Bilancio Preventivo per la nuova annualità.

L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera su:

  1. modifiche dello Statuto;
  2. proposta di candidature ed elezione del Consiglio Direttivo;
  3. scioglimento dell’Associazione.

Tutte le Assemblee dei Soci deliberano validamente a maggioranza dei votanti che si esprimono a mezzo scrutinio segreto ed a maggioranza di voti (50% più uno).

Tutte le Assemblee dei Soci sono convocate nella sede del Tuscia Fly Club o, nell’impossibilità oggettiva di accedervi, in altro luogo che verrà di volta in volta stabilito dal Presidente.

La convocazione, per tutte le Assemblee Ordinarie dei Soci, è fatta mediante lettera in carta semplice e affrancamento ordinario o di posta celere. Le Assemblee Straordinarie dei Soci, in caso di urgenza comprovata, possono essere convocate anche via e-mail o fax.

In ogni caso, la convocazione, per tutte le Assemblee dei Soci, deve pervenire a tutti i Soci almeno 30 giorni prima della data stabilita per l’incontro. Solo in caso di urgenza comprovata, il Segretario procede alla convocazione dei soci anche telefonicamente, con un preavviso di almeno 48 ore.

La convocazione, per tutte le Assemblee dei Soci, contiene l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione sia in prima convocazione che in seconda convocazione, oltre che l’ordine del giorno, l'elenco degli argomenti da trattare ed un modello di delega della facoltà di voto ad un altro Socio.

Ciascun Socio non può avere più di due deleghe. Non sono ammesse deleghe permanenti e non è ammessa nidificazione.

Tutte le Assemblee dei Soci sono valide in prima convocazione con la presenza del 50% + 1 dei convocati ed in seconda convocazione con qualsiasi numero di presenti.

Nella Assemblea dei Soci che delibera l’approvazione del “Bilancio a consuntivo” e in quelle che riguardano la loro specifica responsabilità, relativamente alle cariche sociali assunte, i Soci interessati non hanno diritto di voto.

Tutte le Assemblee dei Soci sono presiedute dal Presidente in carica, in mancanza dal VicePresidente in carica, in mancanza di entrambi l'assemblea nomina un proprio Presidente. Il Presidente dell'Assemblea dei Soci nomina il segretario che provvede alla stesura del Verbale di Assemblea su relativo registro.

Art. 7. Il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea dei Soci, rimane in carica per 3 anni ed è composto da cinque Soci.

Le sue specifiche mansioni sono:

  1. modifica o introduzione di norme e regolamenti interni all’Associazione;
  2. redazione dell’Agenda degli impegni futuri del Tuscia Fly Club;
  3. attuazione di provvedimenti disciplinari e risoluzione amichevole di eventuali controversie sorte all’interno del Tuscia Fly Club;
  4. determinazione delle modalità operative da adottare e delle direttive da impartire ai Soci per il raggiungimento degli obiettivi e delle priorità da perseguire;

Il Consiglio Direttivo elegge, al suo interno, le cariche di Presidente, VicePresidente, Segretario, Cassiere, che rimangono in carica per 3 anni, a meno di rinunce o sfiducie poste dall’Assemblea dei Soci.

Tutte le Assemblee del Consiglio Direttivo assumono funzione di Collegio Disciplinare.

Il Consiglio Direttivo si pronuncia sempre a maggioranza con votazione palese per alzata di mano.

Art. 8. Il Presidente, il VicePresidente, il Segretario, il Cassiere.

Il Presidente rappresenta legalmente il Tuscia Fly Club e sovrintende all'andamento dello stesso coordinando l'attività dei Soci. È obbligatoriamente un Socio del Tuscia Fly Club.

É eletto dal Consiglio Direttivo, rimane in carica tre anni, sovrintende i lavori del Consiglio Direttivo stesso e ne coordina la realizzazione.

Convoca l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci e ne dirige i lavori.

Il Presidente, sentita l’Assemblea dei Soci, ha l’obbligo di:

  1. redigere l’agenda delle iniziative e delle attività di interesse dell’Associazione, in relazione agli obiettivi e le priorità dell’Associazione da perseguire;
  2. determinare le modalità operative da adottare e le direttive da impartire ai Soci per il raggiungimento degli obiettivi e delle priorità da perseguire;
  3. verificare l’andamento delle iniziative e delle attività di interesse dell’Associazione e riferire all’Assemblea dei Soci;
  4. monitorare l’andamento del patrimonio, in accordo con il Cassiere;
  5. accogliere le comunicazioni, richieste e proposte dei Soci relativamente a: svolgimento delle iniziative e delle attività di interesse dell’Associazione; modifica dello statuto e dei regolamenti interni; operato di cariche sociali, per sottoporle all'esame dell'Assemblea dei Soci e/o del Consiglio Direttivo.

Il VicePresidente, eletto dal Consiglio Direttivo, rimane in carica tre anni.

È il diretto collaboratore del Presidente e ne assume i compiti in caso di suo impedimento. È obbligatoriamente un Socio del Tuscia Fly Club.

Il Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo, rimane in carica tre anni.

Provvede all'attuazione delle disposizioni e delle direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo. Redige il verbale delle Assemblee dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo. Cura il Registro dei Soci in ottemperanza alla normativa vigente.

È obbligatoriamente un Socio del Tuscia Fly Club.

Il Cassiere, eletto dal Consiglio Direttivo, rimane in carica tre anni.

Provvede alla gestione amministrativa e contabile dei fondi del Tuscia Fly Club.

Ha il compito di vigilare sull'andamento della gestione economica del Club e di redigere i bilanci da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea dei Soci.

In fase di approvazione del Bilancio a Consuntivo il Cassiere non ha diritto di voto deliberativo nell’Assemblea dei Soci.

I movimenti finanziari ascrivibili al patrimonio del Tuscia Fly Club, sono oggetto di annotazione su apposito “Registro delle entrate e delle uscite” da parte del Cassiere, il quale si impegna a renderlo sempre disponibile al Presidente ed al Consiglio Direttivo.

È obbligatoriamente un Socio del Tuscia Fly Club.

Tutte le cariche sociali ed i soci incaricati di specifiche mansioni, hanno l’obbligo di relazionare al Consiglio Direttivo sulle proprie attività.

Art. 9. Decadimento dalla posizione di Socio.

La qualifica di Socio del Tuscia Fly Club è acquisita al momento del versamento della quota sociale annua, previa conferma da parte del Consiglio Direttivo che valuta ed eventualmente approva la domanda di adesione. L'iscrizione si intende per anno solare (01/01 al 31/12).

Tutti i Soci del Tuscia Fly Club possono, in qualsiasi momento, recedere dalla loro posizione, informando per iscritto il Presidente a mezzo posta; il Presidente, preso atto della scelta, ne dà comunicazione al Consiglio Direttivo.

Successivamente al recesso, il fuoriuscito non ha diritto alla restituzione di eventuali versamenti in denaro già effettuati al Tuscia Fly Club quali quote sociali annue, ordinarie o straordinarie.

Eventuali altre forme di contribuzione, in danaro o materiale di qualsiasi genere, temporaneamente affidati al Club, saranno restituiti dietro richiesta scritta.

Successivamente al recesso, qualora l’Associato non abbia ancora versato la quota sociale annua, questa non dovrà essere versata.

Il Consiglio Direttivo assumendo funzione di Collegio Disciplinare, ha facoltà di deliberare l’espulsione del Socio dal Tuscia Fly Club in seguito a oggettive gravi mancanze nei confronti degli altri associati, sia per comportamenti considerati indecenti, indecorosi o irrispettosi nei confronti dei Soci o di altri soggetti, sia per mancato rispetto dello Statuto o di Regolamenti del Tuscia Fly Club, sia per mancato versamento della quota associativa, ordinaria o straordinaria.

L’espulsione del Socio dal Tuscia Fly Club viene notificata dal Consiglio Direttivo, a firma del Presidente, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

L'espulso, entro il termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della RR, può presentare le proprie controdeduzioni/motivazioni/contestazioni alla decisione per iscritto. Il Consiglio Direttivo si riserva di prendere in esame tale materiale per una successiva decisione finale nominando se necessario una Commissione interna la cui decisione è inappellabile.

L’espulso non ha diritto alla restituzione di eventuali versamenti in denaro già effettuati al Tuscia Fly Club quali quote sociali annue, ordinarie o straordinarie.

Eventuali altre forme di contribuzione, in danaro o materiale di qualsiasi genere, temporaneamente affidati al Club, saranno restituiti dietro richiesta scritta.

Il Consiglio Direttivo assumendo funzione di Collegio Disciplinare, ha facoltà di deliberare la sospensione del Socio dal Tuscia Fly Club per un determinato periodo, in seguito ad oggettive ma lievi mancanze da parte di quest’ultimo nei confronti degli altri associati, sia relativamente al ritardato versamento della quota associativa, ordinaria o straordinaria, che per comportamenti considerati indecenti, indecorosi o irrispettosi nei confronti dei Soci o di altri soggetti.

La sospensione del Socio dal Tuscia Fly Club viene notificata dal Consiglio Direttivo, a firma del Presidente, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

La sospensione non esime il Socio dal versamento delle quote sociali annue, ordinarie o straordinarie.

Art. 10. Scioglimento dell’Associazione.

Il Tuscia Fly Club viene sciolto dall’Assemblea dei Soci, qualora non siano più riscontrabili i presupposti che ne hanno determinato la fondazione.

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio finanziario, mobile ed immobile in possesso al momento della delibera dell’Assemblea dei Soci sarà devoluto, salvo diversa destinazione imposta dalla vigente normativa, ad altra Associazione od organizzazione con finalità e statuto simili, purché senza fini di lucro. Nell’impossibilità, il patrimonio sarà devoluto ad altro soggetto associativo di pubblica utilità, purché senza fini di lucro.

Al momento dello scioglimento, i Soci sono obbligati a ripianare eventuali situazioni debitorie, contribuendo ciascuno in parte uguale alla raccolta dei fondi necessari.

Le modalità di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento dell’Associazione, saranno predisposte da un Liquidatore, nominato, a titolo gratuito, dall’Assemblea dei Soci successivamente all’approvazione di un “Bilancio finale per liquidazione”.

Per disciplinare quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme vigenti in materia, contenute nel Libro Uno del Codice Civile ed, in subordine, alle norme contenute nel Libro Quinto del Codice Civile.